STORIA · ROMA A STRATI
Roma a strati, letta camminando.
Qui la storia non si legge in fila davanti a un monumento, ma in verticale. Cammini sopra più città, una impilata sull'altra, e a volte basta scendere qualche gradino per cambiare secolo.
Foto: Sonse / Wikimedia Commons (CC BY 2.0)
Roma non conserva la sua storia: la calpesti. Secoli di demolizioni, ricostruzioni, detriti e le piene del Tevere hanno alzato il piano della città, finché la Roma antica è finita alcuni metri sotto la strada di oggi. Non c'è una cifra unica valida ovunque, il dislivello cambia a ogni isolato, ma il principio resta: leggi la città dall'alto verso il basso.
Questa è la storia vissuta da cittadini, non da turisti: non un elenco di monumenti, ma un modo di camminare. Le stesse catacombe cristiane che si aprono fuori porta risalgono al II secolo, e già da sole misurano quanta città ci sia sotto i tuoi piedi. Ti portiamo dove gli strati restano visibili a cielo aperto, dove un isolato è stato scavato come una sezione, e lungo le strade e il fiume che reggono la città da oltre duemila anni.
FORO E PALATINO · A CIELO APERTO
Gli strati che puoi guardare in piedi.
Il posto dove la stratificazione si vede meglio è il più ovvio, e per questo lo si attraversa di corsa. Il Foro Romano fu pavimentato nel VII secolo a.C., dopo aver bonificato una palude, e per oltre un millennio ha accumulato edifici repubblicani e imperiali uno accanto all'altro. Cammini su una piazza che è insieme la pianta di mille anni di vita pubblica.
Sopra, il Palatino custodisce il nucleo più antico della città. Qui Augusto pose la sua residenza e gli imperatori lo seguirono: il palazzo di Domiziano si divide in Domus Flavia di rappresentanza, Domus Augustana privata e Stadio. Dal toponimo Palatium viene la parola "palazzo". Il biglietto unico Colosseo, Foro Romano e Palatino dà un accesso a ciascun sito e vale 24 ore; il Forum Pass SUPER copre Foro, Palatino e Fori Imperiali senza il Colosseo. La prenotazione è a fascia oraria, gestita dal Parco archeologico del Colosseo, e apre trenta giorni prima.
Foto: Livioandronico2013 / Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)
Foto: Szilas / Wikimedia Commons (Public domain)
CRYPTA BALBI · UN ISOLATO IN SEZIONE
Un isolato scavato come una sezione.
Se i grandi monumenti ti stancano, vai dove non va quasi nessuno. In Via delle Botteghe Oscure 31, la Crypta Balbi nasce da un grande portico annesso al teatro fatto costruire da Lucio Cornelio Balbo nel 13 a.C., in Campo Marzio. Da allora l'isolato non è mai stato abbandonato: ci si è costruito sopra, secolo dopo secolo.
Oggi è un museo di archeologia urbana, una delle quattro sedi del Museo Nazionale Romano, e racconta l'evoluzione di un singolo isolato dall'antichità al Medioevo fino al Novecento. È il luogo migliore di Roma per capire con gli occhi il passaggio dall'antichità al Medioevo, quei secoli che altrove restano astratti. Resta poco affollata: la storia, qui, te la leggi quasi da solo.
APPIA ANTICA · IL BASOLATO
Camminare sulla Regina Viarum.
Foto: Jean-Pierre Dalbéra / Wikimedia Commons (CC BY 2.0)
Fuori dal centro, la storia diventa una strada che puoi percorrere coi tuoi passi. La Via Appia fu iniziata nel 312 a.C. dal censore Appio Claudio Cieco per collegare Roma a Capua, e gli antichi la chiamavano Regina Viarum. In più tratti sopravvive il basolato originale, grandi lastre di basalto su cui si vedono ancora i solchi lasciati dai carri. Camminare e pedalare restano il modo previsto per percorrerla, dentro il Parco archeologico dell'Appia Antica.
Sotto i tuoi piedi corre un'altra città. Le catacombe cristiane, gallerie funerarie che risalgono al II secolo, si aprono lungo l'Appia e si visitano solo con visita guidata: San Callisto (chiusa il mercoledì), Domitilla (chiusa il martedì), San Sebastiano. Prima di partire conviene verificare orari e giorno di chiusura sui siti ufficiali, perché cambiano.
ISOLA TIBERINA · LA NAVE DI PIETRA
La nave di pietra in mezzo al fiume.
In mezzo al Tevere, una piccola isola è stata trasformata in una nave. Nella prima metà del I secolo a.C. l'Isola Tiberina venne monumentalizzata in travertino a forma di imbarcazione, e ancora oggi ne riconosci la prua, con i rilievi di Esculapio e del serpente. Non è un capriccio: sulla punta sud sorgeva il Tempio di Esculapio, il dio della medicina, dove oggi è la chiesa di San Bartolomeo all'Isola.
La vocazione alla cura non si è mai interrotta: l'ospedale Fatebenefratelli, fondato nel 1583, continua su quest'isola un mestiere vecchio di oltre duemila anni. La raggiungi dal Ponte Fabricio, del 62 a.C., il più antico ponte romano di Roma conservato nella sua forma originale. Lo attraversi come lo attraversavano allora.
Foto: Nicholas Hartmann / Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)
Foto: Jorge Franganillo / Wikimedia Commons (CC BY 2.0)
MURAGLIONI · LO STRATO MODERNO
Lo strato più recente sotto i piedi.
Anche il lungofiume su cui passeggi è uno strato, e tra i più giovani. I muraglioni del Tevere e il Lungotevere nascono dopo la disastrosa piena del 28 dicembre 1870: il cantiere aprì nel 1876 e l'opera fu completata in gran parte entro il 1926. L'alveo venne raddrizzato e allargato fino a un centinaio di metri, per imbrigliare un fiume che per secoli aveva alzato il livello della città a ogni esondazione.
È lo stesso fiume che aveva sepolto la Roma antica a ripetute mani di fango, ora chiuso tra alte sponde di travertino. Quando cammini sul Lungotevere stai sopra l'ultima decisione presa su questa stratificazione: non lasciar più crescere la città dall'acqua, ma fissarne il piano. Da qui, tra l'altro, vedi tornare tutti gli strati di questa guida: il fiume, l'Isola Tiberina con la sua prua, e poco oltre la valle del Foro. Anche questo, a Roma, è un capitolo di storia da leggere camminando.
DOMANDE FREQUENTI
Storia di Roma, in breve.
Perché la Roma antica si trova sotto il livello stradale di oggi?
Secoli di demolizioni, ricostruzioni, detriti e le piene ripetute del Tevere hanno alzato il piano della città. La Roma antica giace così alcuni metri sotto la strada moderna, ma non esiste una cifra unica valida ovunque: il dislivello cambia da luogo a luogo.
Come si visitano Foro Romano e Palatino con un solo biglietto?
Il biglietto unico Colosseo, Foro Romano e Palatino dà un accesso a ciascun sito ed è valido 24 ore. Il Forum Pass SUPER copre Foro, Palatino e Fori Imperiali senza il Colosseo. La prenotazione è a fascia oraria e apre trenta giorni prima, sul ticketing ufficiale del Parco archeologico del Colosseo.
Cos'è la Crypta Balbi e perché vale la visita?
La Crypta Balbi, in Via delle Botteghe Oscure 31, è una sede del Museo Nazionale Romano. Racconta l'evoluzione di un isolato dall'antichità al Medioevo al Novecento ed è il luogo migliore per leggere il passaggio dall'antichità al Medioevo. Resta poco affollata rispetto ai grandi monumenti.
Si può ancora camminare sul basolato originale della Via Appia?
Sì. La Via Appia, iniziata nel 312 a.C. da Appio Claudio Cieco e detta Regina Viarum, conserva in più tratti il basolato originale in lastre di basalto, con i solchi lasciati dai carri. Camminare e pedalare sono il modo previsto per percorrerla, dentro il Parco archeologico dell'Appia Antica.
Come si visitano le catacombe lungo l'Appia Antica?
Le catacombe cristiane, gallerie funerarie che risalgono al II secolo, si visitano solo con visita guidata. Lungo l'Appia ci sono San Callisto (chiusa il mercoledì), Domitilla (chiusa il martedì) e San Sebastiano. Conviene verificare orari e giorno di chiusura sui siti ufficiali prima di partire.
Qual è il ponte più antico di Roma e cosa c'entra l'Isola Tiberina?
Il Ponte Fabricio, del 62 a.C., è il più antico ponte romano di Roma conservato nella forma originale e collega l'Isola Tiberina alla riva. L'isola fu monumentalizzata in travertino a forma di nave nella prima metà del I secolo a.C. e ne resta visibile la prua.
IL GRAND TOUR, DA ROMA
La storia è la prima tappa del soggiorno.
Roma è dove inizia il Grand Tour di Civis. Leggere la città a strati (a piedi, camminando sopra più epoche) è più facile quando alloggi nel suo tessuto vivo. Scopri le strutture di Roma e il Civis Passport, e scegli da dove partire.