MONUMENTI · ROMA DA VICINO
I monumenti di Roma, da vicino.
I grandi monumenti civili della città non chiedono tutti un biglietto. Spesso il momento giusto e il punto giusto valgono più dell'ingresso.
Foto: Nicholas Hartmann / Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)
I monumenti di Roma non si visitano: si attraversano. Fanno parte del tragitto di chi compra il pane, porta i figli a scuola, esce a cena. Buona parte di quel patrimonio non chiede un euro, e quasi sempre la differenza tra una foto qualunque e uno scorcio che ti resta addosso sta nell'ora in cui arrivi.
Questa è la città vissuta da cittadini, non da turisti: cosa vedi gratis dall'esterno, quando andarci per trovarlo vuoto e i punti da cui i visitatori frettolosi non guardano mai.
PANTHEON · L'OCULO
Il Pantheon, dalla piazza in su.
Dal 2023 il Pantheon ha un biglietto: cinque euro fino al 30 giugno 2026, sette dal primo luglio, gratis per gli under 18 e la prima domenica del mese. Ma il monumento più copiato della storia comincia fuori. La piazza della Rotonda mette in scena il pronao, le colonne in granito monolitico e l'iscrizione di Agrippa: tutto questo si guarda gratis, a qualsiasi ora, e all'alba la piazza è quasi tua.
Se entri, paga il biglietto per una sola cosa: l'oculo. È l'apertura circolare al centro della cupola, larga circa nove metri, l'unica fonte di luce dell'edificio. Mettiti sotto e guarda il cono di sole spostarsi sulla parete come una meridiana lenta. Quando piove, l'acqua cade dentro e scorre via dai fori del pavimento: un dettaglio che quasi nessuno alza la testa a cercare.
Foto: T. Le Berre / Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)
Foto: Livioandronico2013 / Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)
COLOSSEO · L'ARCO
Il Colosseo, e l'arco che è gratis.
Al Colosseo ci si va con il biglietto prenotato, certo. Ma accanto, all'aperto, c'è un monumento che non costa nulla e che la fretta fa saltare: l'Arco di Costantino, dedicato nel 315 d.C. dal Senato per la vittoria su Massenzio al Ponte Milvio. È il più grande arco trionfale romano, e lo guardi gratis da ogni lato, a qualsiasi ora.
Lo scorcio che i visitatori mancano è dall'alto: sali verso il Palatino o affacciati dal terrazzamento del Colle Oppio e inquadri l'anfiteatro e l'arco insieme, sulla linea della Via Triumphalis, la strada dei trionfi. Vacci al primo mattino o all'ora dorata prima del tramonto, quando il travertino vira al miele e i pullman non sono ancora arrivati.
CASTEL SANT'ANGELO · IL PONTE
Il castello e il ponte degli angeli.
Castel Sant'Angelo nasce come Mausoleo di Adriano, costruito sulla riva destra del Tevere tra il 134 e il 139 d.C., poi diventato fortezza, prigione e rifugio dei papi. Per entrare serve il biglietto, ma la scena migliore è da fuori, sul Ponte Sant'Angelo: lo stesso ponte che Adriano aprì di fronte al suo sepolcro.
Sul parapetto vegliano dieci angeli marmorei con gli strumenti della Passione, voluti da papa Clemente IX tra il 1667 e il 1669 e scolpiti da Gian Lorenzo Bernini e dalla sua bottega. Due originali del maestro, ritenuti troppo belli per stare all'aperto, sono al riparo nella chiesa di Sant'Andrea delle Fratte: quelli sul ponte sono copie. Cammina il ponte all'alba, con il castello che si specchia nel fiume, e cerca con lo sguardo il Passetto di Borgo, il corridoio fortificato di circa 800 metri che lo collega al Vaticano, via di fuga dei papi.
COLONNA TRAIANA · DALL'ALTO
La Colonna Traiana, letta dall'alto.
La Colonna Traiana, dedicata il 12 maggio del 113 d.C., è un libro di marmo alto quasi 38 metri. Il suo fregio a spirale si avvolge ventitré volte dal basso verso l'alto e racconta le guerre daciche di Traiano: oltre 2.600 figure e 155 scene, in cui l'imperatore compare 58 volte. Dalla Via dei Fori Imperiali la leggi gratis per intero, insieme al Foro di Traiano e ai Fori Imperiali.
Lo scorcio che cambia tutto è l'affaccio dall'alto. Le terrazze dei Mercati di Traiano, oggi sede del Museo dei Fori Imperiali aperto nel 2007, ti portano alla stessa quota delle scene scolpite e dei tetti antichi. È il punto da cui capisci la scala del progetto, attribuito ad Apollodoro di Damasco, meglio che da terra.
Foto: Jakub Hałun / Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)
Foto: Nicholas Hartmann / Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)
ARA PACIS · LA TECA
L'Ara Pacis, dietro il vetro.
L'Ara Pacis Augustae, l'altare della pace, fu inaugurata nel 9 a.C. per il ritorno di Augusto dalle campagne in Spagna e Gallia. I suoi rilievi sono uno dei racconti più raffinati dell'arte romana: una processione di personaggi reali, festoni, girali d'acanto scolpiti con una precisione che a guardarli da vicino sembra ricamo.
Oggi l'altare vive dentro la teca di vetro del Museo dell'Ara Pacis, firmato da Richard Meier e aperto nel 2006: il primo grande edificio nuovo nel centro storico dal Novecento. Le pareti vetrate lo lasciano intravedere dal lungotevere anche a museo chiuso, di sera, illuminato. Per girargli intorno e leggere i rilievi, però, serve il biglietto: è una delle soste meno affollate del centro.
FONTANE · ALL'ALBA
Le fontane, all'ora in cui sono vuote.
La Fontana di Trevi, completata nel 1762 su progetto di Nicola Salvi, è la più grande fontana barocca di Roma. Di giorno è un muro di teste e di selfie; al mattino presto, prima delle otto, la trovi quasi vuota, con il rumore dell'acqua che riempie la piazza e la luce radente che accende il travertino. È un'altra fontana, alla stessa ora.
Vale lo stesso per la Fontana dei Quattro Fiumi di Gian Lorenzo Bernini, inaugurata nel 1651 al centro di Piazza Navona: Nilo, Gange, Danubio e Rio della Plata che reggono l'obelisco. All'alba la piazza intera è silenziosa, le saracinesche dei bar ancora abbassate. La regola, a Roma, è semplice: i monumenti più amati vanno visti quando la città dorme ancora.
Foto: Diego Delso / Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)
DOMANDE FREQUENTI
I monumenti di Roma, in breve.
Si paga per entrare al Pantheon di Roma?
Sì, dal 2023 l'ingresso al Pantheon è a pagamento: il biglietto intero è di 5 euro fino al 30 giugno 2026 e sale a 7 euro dal 1° luglio 2026, con ridotto a 2 euro per i cittadini UE tra i 18 e i 25 anni. Resta gratuito per gli under 18 e la prima domenica del mese. La piazza della Rotonda e il pronao si ammirano gratis dall'esterno.
Quali monumenti di Roma si vedono gratis dall'esterno?
Molti, e tra i più belli. L'Arco di Costantino si ammira gratis a qualsiasi ora, accanto al Colosseo. La facciata del Pantheon, la Colonna Traiana dalla Via dei Fori Imperiali, Castel Sant'Angelo con il Ponte Sant'Angelo e le grandi fontane barocche (Trevi, Quattro Fiumi) sono tutti visibili senza biglietto.
Qual è il momento migliore per vedere la Fontana di Trevi?
Il mattino presto, prima delle otto. La Fontana di Trevi, completata nel 1762 su progetto di Nicola Salvi, è presa d'assalto per gran parte della giornata: all'alba la trovi quasi vuota, con la luce radente che accende il travertino. Lo stesso vale per la Fontana dei Quattro Fiumi di Bernini, in Piazza Navona.
Cosa si vede dell'Arco di Costantino senza pagare?
Tutto. L'Arco di Costantino, dedicato nel 315 d.C. e il più grande arco trionfale romano, sorge all'aperto tra il Colosseo e il Palatino: si ammira gratuitamente da ogni lato, a qualsiasi ora del giorno. Il biglietto serve solo per entrare nel Colosseo, non per l'arco.
Da dove si vede la Colonna Traiana dall'alto?
Dalla Via dei Fori Imperiali si legge la Colonna Traiana per intero, gratis, insieme ai Fori Imperiali. Per la vista dall'alto, le terrazze dei Mercati di Traiano, oggi Museo dei Fori Imperiali aperto nel 2007, affacciano sul Foro di Traiano e sul fregio della colonna.
L'Ara Pacis si vede dall'esterno?
In parte sì. L'altare augusteo, inaugurato nel 9 a.C., è protetto dentro la teca di vetro del Museo dell'Ara Pacis, firmato da Richard Meier e aperto nel 2006. Le pareti vetrate lo lasciano intravedere dal lungotevere; per girargli intorno e leggere i rilievi serve il biglietto del museo.
IL GRAND TOUR, DA ROMA
I monumenti, alla porta di casa.
Roma è dove inizia il Grand Tour di Civis. Vivere i suoi monumenti all'ora giusta, a piedi e senza coda, è più facile quando alloggi nel tessuto vivo della città. Scopri le strutture di Roma e il Civis Passport, e scegli da dove partire.